• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Globalmondo

IL PAPA DA SOLO NON PUO’ – M.Dellacqua – Laudato sì, dibattito –

Come tutte le encicliche, la “Laudato si'” sembra preoccupata di mostrare nel tempo un'immagine rassicurante di coerenza, di rigore e di continuità nei pronunciamenti dei Pontefici. Sembra. Ma stavolta la continuità si spezza perchè quando il testo argomentativo diventa esortativo, non si arresta sul terreno morale. Non si limita a spronare alla conversione l'umanità dei credenti e dei non credenti, accomunati dalla buona volontà. Papa Francesco rivendica in faccia ai potenti dell'economia e della politica una svolta nei programmi e nelle priorità dei governi. E lo fa con il linguaggio secco e battagliero della denuncia indignata e intransigente. Non è più solo il fantasma del demonio e del peccato a spingere l'umanità sull'orlo del baratro. In un recente incontro a None lo ha fatto notare don Oreste Aime: ancor più della corruzione dei politici, Papa Francesco sferza la ferocia di questa economia che uccide con le sue cieche illusioni di poter scommettere sulla crescita ininterrotta e infinita del Prodotto Interno Lordo.

LA GRANDE INEQUITA'

E' invece evidente che le risorse del pianeta sono finite. “Si pretende così di legittimare – si legge al n.50 – l'attuale modello distributivo, in cui una minoranza si crede in diritto di consumare in una proporzione che sarebbe impossibile generalizzare, perchè il pianeta non potrebbe nemmeno contenere i rifiuti di un simile consumo”. Dunque, l'opulenza della nostra democrazia industriale del benessere è possibile fino a quando sa inchiodare all'obbedienza gli scartati, gli esclusi, “la maggior parte del pianeta, miliardi di persone” (49). Ma c'è qualche persona di buon senso disposta a pensare che con i muri, o con i fili spinati, o con i cannoni, si possa tenere ferma un'umanità così devastata dalla “grande inequità”?

TRA VERITA' E DEMOCRAZIA

La denuncia del Papa scuote la Chiesa, abituata nei millenni a parlare il linguaggio della verità che comporta l'obbedienza, e la muove ad accettare la sfida della democrazia. La democrazia comporta un continuo movimento di ricerca, di sperimentazioni, di successi provvisori, di fallimenti da riconoscere, di dialoghi e di contaminazioni da non temere con altre culture. La denuncia del Papa non lascia spazio a finte unanimità e a adesioni liturgiche di comodo. Ha il merito di togliere ogni alibi a quanti nel firmamento della politica hanno fiutato l'affare elettorale e, diventati abili imprenditori della paura,  sfruttano il crocefisso brandendolo come una clava (o come un gadget propagandistico).

RIMOZIONI ED EVASIONI

Ma il Pontefice trova un muro di gomma e di cecità, una sequenza impressionante di rimozioni e di atti mancati. “Questo comportamento evasivo – scrive Francesco al n.59 – ci serve per mantenere i nostri stili di vita, di produzione e di consumo. E' il modo in cui l'essere umano si arrangia per alimentare tutti i vizi autodistruttivi: cercando di non vederli, lottando per non riconoscerli, rimandando le decisioni importanti, facendo come se nulla fosse”. Da parte loro,  “rispondendo a interessi elettorali, i governi non si azzardano facilmente a irritare la popolazione con misure che possano intaccare il livello di consumo” (178). E la violenza, convocata contro “il buonismo” a sostituire la fuga dalle proprie responsabilità, fa lavorare a pieno ritmo la grande fabbrica dell'inettitudine e del vuoto. “Qualunque tentativo delle organizzazioni sociali di modificare le cose sarà visto come un disturbo provocato da sognatori romantici” (54).

LOTTE E SPERANZE

Il pensiero del Papa può apparire apocalittico quando proclama che “lo stile di vita attuale, essendo insostenibile, può sfociare solamente in catastrofi” (161). Può apparire pessimistico quando condanna quanti si affidano ancora alle virtù magiche del mercato (109 e pag.190) perchè su certi temi “le vie di mezzo sono solo un piccolo ritardo nel disastro” (pag. 194). E tuttavia, il messaggio del Papa è pervaso di fiducia quando si augura “che le nostre lotte e la nostra preoccupazione per questo pianeta non ci tolgano la gioia della speranza” (pag.244). Speriamo che sia contagioso.

FARE IL TIFO?

Certo, stiamo correndo il rischio che l'enciclica cada nel vuoto e che, dopo la sorpresa, il tifo ammirato rifluisca nella solita passività. A un anno dalla celebrazione della Riforma di Lutero, ci vorrebbe una nuova riforma della Chiesa. Ma, dice don Aime, è caduto in disuso il vecchio motto che voleva “ecclesia semper reformanda”. C'è anzi il rischio, già temuto da Ratzinger, di rovesciare l'invocazione intendendola come “non guardare ai peccati della Chiesa, ma alla mia fede”. In proposito, Ezio Pennano ha fatto bene a richiamare gli attici lussuosi di un cardinale per sottolineare la necessità di una vigorosa opera di moralizzazione della vita del clero. Ma il Papa, da solo, al massimo può riformare il Vaticano. Non può conquistare un cambiamento che, o viene dal basso, o semplicemente non è.

Siamo alle solite. Non dobbiamo consumarci nell'attesa del Messia. E' il Messia che aspetta noi.

Mario Dellacqua

11/05/2016/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2016-05-11 12:24:112016-05-11 12:24:49IL PAPA DA SOLO NON PUO’ – M.Dellacqua – Laudato sì, dibattito –
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: FLUSSI MIGRATORI E LA VERGOGNA EU – N.Cacace – Onu dati 2015 – Collegamento a: FLUSSI MIGRATORI E LA VERGOGNA EU – N.Cacace – Onu dati 2015 – FLUSSI MIGRATORI E LA VERGOGNA EU – N.Cacace – Onu dati 2015 &#... Collegamento a: IL MUTUALISMO – S.Antoniazzi – Per un nuovo stato sociale – Salone del Libro – Collegamento a: IL MUTUALISMO – S.Antoniazzi – Per un nuovo stato sociale – Salone del Libro – IL MUTUALISMO – S.Antoniazzi – Per un nuovo stato sociale –...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy