A Torino si è svolto ieri, 5 ottobre 2017, il primo dei tre presidi sui DIRITTI alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie per le persone non autosufficienti (malati cronici, persone con demenza, disabilità, autismo…). Molti i cittadini torinesi che hanno ritirato l'opuscolo/guida sui diritti "Difendi la tua salute e quella dei tuoi cari", con le informazioni per non cedere alla negazione di cure e interventi socio-sanitari che vengono oggi costantemente rifiutati (pur essendo diritti esigibili) dalle Asl.

Numerosi sono stati i cittadini, in molti casi direttamente accuditori di malati non autosufficienti o persone con disabilità e autismo, che sono stati messi al corrente delle possibilità di rivolgersi ai servizi sanitari (in modo formale, per iscritto) per ottenere le prestazioni loro dovute.

 “Abbiamo incontrato una parte di Torino che la Regione fa finta di non vedere” – ha spiegato la presidente della Fondazione promozione sociale onlus, Maria Grazia Breda, presente al presidio – “E' importante ricordare quali sono i diritti fondamentali di cura per le persone malate/con disabilità grave nel nostro Paese, dal momento che le Asl oggi non forniscono queste indicazioni in modo riscontrabile e molto spesso negano "a voce" gli interventi".

Il tutto in un sistema che appare sempre meno governato: "La Giunta della Regione Piemonte – continua Breda – è completamente latitante sulla presa in carico dei malati non autosufficienti come sulla disabilità, sugli standard di qualità nelle case di cura, come sulle cure domiciliari dove Chiamparino, Saitta e Reschigna hanno lavorato per affossare il sistema dei contributi alternativi al ricovero in Rsa per allungare la permanenza dei malati a casa loro. I trentamila e più malati che hanno perso ogni autonomia e ai quali sono rifiutate le cure (in cosiddetta lista di attesa, ma senza un termine per la presa in carico) sono uno scandalo per la sanità piemontese".

L'obiettivo delle tre manifestazioni pubbliche (le prossime giovedì 9 novembre e giovedì 7 dicembre, organizzate in collaborazione con le associazioni del Coordinamento sanità e assistenza tra i movimenti di base e con la presenza di numerose associazioni dei familiari di persone affette da autismo), è smuovere la politica regionale per l'approvazione di provvedimenti che rispondano ai bisogni delle persone non autosufficienti, a cominciare dalle cure domiciliari con una somma monetaria (assegno di cura) corrisposta direttamente dalle Asl.

Su www.fondazionepromozionesociale.it i documenti informativi, le richieste alla Regione, le storie di chi ha rivendicato i suoi diritti ottenendo le prestazioni.

Per contatti: Maria Grazia Breda 011.8124469.  Andrea Ciattaglia 345.6749838.

info@fondazionepromozionesociale.it

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