Il ruolo del sindacato nell’industria e nell’economia che cambia. La globalizzazione nel volgere di un decennio è profondamente mutata per le conseguenze del ruolo del sindacato: da scenario a motore di trasformazione delle relazioni industriali (Marchionne docet). Sono così modificati profondamente i parametri della contrattazione sindacale. Alla Fiat, epicentro di questo processo, sono tornati in auge i modelli del sindacalismo aziendalistico e galoppa il Fismic di De Maulo. All’Unione Industriale di Torino si è svolto Martedì 3 aprile il Convegno su “Il ruolo del sindacato nell’industria che cambia” promosso dall’Associazione Aldo Erroi, il fondatore del sindacato aziendale (Fali) alla Riv ai tempi in cui Edoardo Arrighi fondò il Sida alla Fiat. Entrambi erano noti esponenti della Fim-Cisl in conflitto con l’anima contrattualista cislina guidata da Giulio Pastore..

Il sindacato aziendalistico della Riv-Skf è tutt’ora ben vegeto in un moderno stabilimento come quello di Airasca, il Fismic anche in un stabilimento in crisi come quello di Mirafiori. In entrambe casistiche il sindacato aziendalistico ha molti seguaci tra i lavoratori. Tant’è che sono riproposti ora come modello per le nuove relazioni sindacali.

Allegati

  • La riflessione di Armando Pomatto sul Convegno del 3 aprile all'Unione Industriale
  • La pagina dell’Unione Industriale su La Stampa che promuove il Convegno

Allegato:
globalizzazione_e_relazioni_sindacali_pomatto_3-4-12.doc
il_ruolo_del_sindacato_convegno.pdf

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