• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

FISCO: LA REGINA DELLE RIFORME – A.Serafino – politiche & democrazia – 1/4/10

Se le campagne elettorali fossero più improntate al senso di responsabilità  di collegare le promesse al reperimento delle risorse per soddisfarle, a spiegare perché esiste un deficit piccolo o grande, oppure un avanzo positivio di gestione nel bilancio che si è gestito per gli anni in cui si è amministyrato la cosa pubblica, molte cose cambierebbero nella politica italiana e gran parte di coloro che dico “sono stufo delle chiacchere e non voto più..” ritornerebbero in campo.

Anche i comizi e la cattura del consenso popolare cambierebbero, si favorirebbe la crescita culturale, l’informazione sulla spettacolarit, si formerebbe una nuova coscienza tra gli elettori ed anche una nuova “classe dirigente”.

Si discuterebbe della ricchezza del paese e del PIL partendo da quella posseduta dalla gran parte di “quel popolo” costantemente richiamato come riferimento per ogni propria convinzione e suggestione.

Ed allora non si potrebbe ignorare al momento delle scelte quanto invece viene puntualmente dimenticato: la vita e la condizoopne degli anziani, di milioni e milioni di pensionati.

Ricordiamo alcuni dati al riguardo. Nel nostro paese per ogni tre cittadini c’è un pensionato ( il 24% della popolazione). Le pensioni erogate ( al 2008) erano 16.086.076, senza considerare i trattamenti agli invalidi civili. Le pensioni  vigenti sono oltre 10.300.000 per lavoratori dipendenti, circa 4.000.000 ai lavoratori autonomi, circa 190.000 ai lavoratori iscritti alla gestione separata (collaboratori coordinati e continuativi, liberi professionisti, venditori porta a porta). Oltre 4.200.00 pensioni ( un quarto e più di quelle erogate) sono così basse e ricevono integrazioni dell’importo per raggiungere il minimo previsto dalla legge.

In Italia il gruppo più numeroso, poco più di un terzo del totale,circa 5.8 milioni, ricevono una èensione tra 500 e 1.000 euro; chi percepiscono meno di di 500 euro mensili sono circa 4,5 milioni! Poco più di 3,2 milioni riceve una pensione tra 1.000 e 1.500 euro mensili; infine circva 2,5 milioni ricevo importi superiori a 1.500.

Per migliorare questa situazione che per un paese tanto ricco come l’Italia, con un premier (Berlusconi) ben inserito nella graduatoria degli uomini più ricchi del mondo, con manager che guadagnano 400 volte quanto un operaio o un pensionato di fascia media ( chi percepisce tra 1000-1500 euro mensili) non bastano parole. Occorre trovare le risorse ed il Fisco è una delle fonti che può assicurarle. Quando in Italia inizio il discorso sulle riforme si indicava in quella del Fisco quella prioritaria, la “regina delle riforme”, senza di essa le idee rimanevano tali tanto da far dire che di “buone intenzioni è lastricata la via per l’inferno”

Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia, subito dopo dopo il voto elettorale, il 31 marzo, ha pubblicato quello che si sà da tempo: la maggioranza degli italiani dichiara al Fisco meno di 15mila euro/annui. Sono statistiche relative alle dichiarazioni del 2009, per i redditi percepiti nel 2008. Circa la metà dei contribuenti dichiara non oltre 15mila euro annui e circa due terzi non più di 20mila euro". L’1% dei dichiaranti, inoltre, supera i 100mila euro, pagando il 18% del totale dell’imposta. Il 52% del totale dell’imposta è pagato invece dal 13% dei contribuenti con redditi oltre i 35mila euro. Sono 418mila i contribuenti che dichiarano più di 100mila euro annui.

Tema che non è stato certamente al centro delle dispute di questi mesi e della campagna elettorale. Il governo parla di una mega riforma del Fisco in tre anni per cambiare tutto e puntare su una maggior tassazione dei consumi, sull’innalzamento dell’IVA. Sembrerebbe un progetto per favorire quanto descritto nel capolavoro letetrario “Il gattopardo”, cambiare tutto perché nulla cambi. Perché non iniziare dal Fisco tradizionale? Per modificare radicalmente quel dato ufficiale sopra ricordato che è la legittimazione di una delle più gravi ingiustizie italiane, forse la più grave con quella di non avere processi brevi per tutti e con costi sopporta

01/04/2010/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2010-04-01 10:26:072010-04-06 15:04:56FISCO: LA REGINA DELLE RIFORME – A.Serafino – politiche & democrazia – 1/4/10
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: RESTAURATORI E NOBILI MANTELLI – redazione – economia & lavoro – 1/4/10 Collegamento a: RESTAURATORI E NOBILI MANTELLI – redazione – economia & lavoro – 1/4/10 RESTAURATORI E NOBILI MANTELLI – redazione – economia &... Collegamento a: IL LAVORO VASO DI COCCIO NELL’ECONOMIA – redazione – globalmondo – 6/4/10 Collegamento a: IL LAVORO VASO DI COCCIO NELL’ECONOMIA – redazione – globalmondo – 6/4/10 IL LAVORO VASO DI COCCIO NELL’ECONOMIA – redazione – globalmondo...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy