Il Domenicale de Il Sole del 3 luglio pubblica cinque brevi stralci della prima traduzione italiana moderna del «De immensa Dei misericordia concio» di Erasmo da Rotterdam: un testo del 1524.  Erasmo affronta problemi cruciali: chiarisce in cosa consista l’empietà; distingue tra infinita misericordia di Dio e sapienza dei filosofi; si chiede se esista effettivamente l’Inferno; prende posizione contro chi confida nelle buone opere per salvarsi, ignorando la misericordia di Dio; ribadisce la differenza essenziale fra comportamenti umani e amore divino, assumendo spregiudicatamente come pietra di paragone l’adulterio. Così scrive Michele Cilberto nel suo commento.

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Elogogio della misericoria  nuovo libro recensione da Il Sole 3-7-16

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elogio_della_misericordia_erasmo.doc

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