Egitto del generale Sisi. Non ci ricorda di formalità istituzionali tanto agghiaccianti com'é la recente sentenza di condanna a morte per 528 di manifestanti, in gran parte sostenitori dei Fratelli Musulmani Un scandalosa e criminale farsa, conclusa in tre giorni. Un evento che pare sfuggire alla  politica focalizzata sul G7, su Crimea e su Putin. L'Egitto ha rapporti internazionali con il mondo intero, con tutte le grandi potenze; si è trasformato in una dittatura ( laica si dice) non solo repressiva come tutte le ditture ma anche sanguinaria. Fatti laceranti se si pensa che il generale Sisi – così dicono i fatti e la cronaca – è stato "incoronato" dal popolo sovrano con referendum e plebiscito. C'è da riflettere e soprattutto da reagire, ad iniziare dal  Mare Nostrum invocato dal Premier Renzi, chiamando in causa la Comunità Europea e l'Onu. 

Vedi articolo allegato.

 

 

Allegato:
egitto_528_condanne_a_morte.pdf

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