Il patto di Genova tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, il comunicato di Sergio Marchionne che annuncia il via libera per la designazione delle Rappresentanze Sindacali Aziendali della Fiom negli stabilimenti Fiat, sono due buone notizie giunte in contemporanea. Una casualità? A Genova si è posta, forse, una prima pietra per un’alleanza tra i produttori al fine di “pressare” il governo ed indurlo a scelte finalizzate all’uscita dalla lunga recessione avviando la ripresa economica, con occupazione.

Di patti del genere ne è piena la storia sindacale italiana, così esordisce Paolo Leon nel suo articolo “L’alleanza dei produttori” che potete leggere in allegato, unitamente ad altri commenti.

La lettera di Marchionne consente alla Fiom di designare le sue RSA negli stabilimenti Fiat secondo quanto prevede lo Statuto dei Lavoratori. Quale sarà il monte ore utilizzabile? I commenti sono molto diversi, soprattutto in campo sindacale e tra i sostenitori delle “battaglie” in tribunale. Ad esempio da un lato Piergiorgio Alleva sostiene l’assoluta necessità che una nuova legge imponga  l’utilizzo del referendum e che sancisca il diritto di sciopero come libertà dell’individuo simile a quella esercitabile “nella manifestazione del  pensiero”. Il Segretario della Cisl Raffaele Bonanni sostiene che il tutto si può regolare con le norme esistenti, o pochi ritocchi di esse.

  • Per approfondire le due buone notizie aprite i 10 file allegati, nei prossimi giorni proseguiremo con schede di lettura su entrambi i temi.

 

Allegato:
documento_genova.pdf
cambio_di_passo_squinzi.pdf
come_fare_la_svolta_giannino.pdf
lalleanza_dei_produttori_leon.pdf
quattro_punti_per_la_ripresa_corsera_su_genova.pdf
due_cose_a_marchionne_alleva.pdf
bastano_le_normi_attuali_bonanni.pdf
rientraimo_dalla_porta_principale_landini.pdf
fiat_apre_le_porte_ai_delegati_fiom.doc
la_fiat_riammette_in_fabbrica_la_fiom_repubblica_to.doc

1 commento
  1. Visciglia Emanuele Delegato RSU-rls FIM cisl FOMAS Cernusco
    Visciglia Emanuele Delegato RSU-rls FIM cisl FOMAS Cernusco dice:

    La firma di questo documento rappresenta un altro segnale di un inquietante tentativo di “normalizzazione” della vita politica e del confronto sociale nel nostro Paese che non appare affrontato con la forza e l’urgenza necessaria da parte delle forze che, a livello sociale, sindacale, politico dovrebbero contrastare questo drammatico stato di cose.

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