Dopo l'incontro di Giovedì 29 a Roma tra governo, parti sociali, Enti Locali, impresa, parti, il decreto per l'Ilva è pronto. Dovrebbero essere quattro gli articoli che, salvo modifiche dell'ultima ora, saranno approvati dal consiglio dei ministri di Venerdì 30 novembre. Un decreto che di fatto incorpora al suo interno l’AIA del 26 novembre, la quale aveva recepito le prescrizioni della magistratura tarantina. Quindi l’AIA diventa a tutti gli effetti una legge che consente la produzione a condizione che si segua il crono programma del risanamento. Il passaggio fondamentale del provvedimento che l'esecutivo si prepara ad emanare, è contenuto nel suo ultimo paragrafo."I provvedimenti di sequestro adottati dall'Autorità giudiziaria che risultano incompatibili con quanto stabilito dal presente decreto legge", è scritto nel testo, "perdono efficacia". Di fatto un dissequestro ope legis da parte di Palazzo Chigi dello stabilimento tarantino della famiglia Riva.

Per saperne di più apri i tre allegati

Allegato:
decreto_per_lilva.doc
bozza_decret_legge_per_ilva_30-11-12.pdf
limprenditore_e_lex-prefetto_ilva.pdf

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *