Cop 24, un compromesso senza chiari impegni

Dal sito http://www.aboutenergy.com/it_IT/home.page rilanciamo questo articolo, di Roberto Di Giovan Paolo, sulla faticosa intesa raggiunta a Katowice, in Polonia, dalla conferenza sul clima Cop 24, che permetterà di rendere operativo l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Restano però forti dubbi sulla possibilità di centrare l'obiettivo fissato nel 2015.

La Cop 24 di Katowice non è stata di certo la sfilata dei potenti della terra e di personalità artistiche, cinematografiche, sportive o culturali, come fu ai tempi dell’ Accordo di Parigi, nel dicembre del 2015. Noiosa fino in fondo, no: un torneo – per usare una metafora sportiva – terminato con un pareggio all’ultimo minuto dei tempi supplementari. I lavori, aperti il 3 dicembre, a cui hanno partecipato 196 Stati, si sono protratti 24 ore più del previsto, ma hanno portato pochi passi in avanti. Sabato 15 dicembre, alle 22 passate, con delegazioni ridotte al lumicino, e stremate, è stato approvato un testo condiviso, in cui però manca un messaggio chiaro per l’aumento degli sforzi nazionali entro il 2020: l'anno in cui i Paesi dovranno comunicare i nuovi impegni.

In particolare, a preoccupare gli ambientalisti, è il nodo degli INDC: le promesse di riduzione delle emissioni di CO2, che la conferenza non ha sciolto. Restano, infatti, forti dubbi sulla possibilità di centrare l'obiettivo fissato a Parigi, cioè limitare la crescita della temperatura media globale entro la fine del secolo a un massimo di 2 gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali, restando il più possibile vicini agli 1,5 gradi.

Di che accordo parliamo?

Di un bicchiere “mezzo pieno” oppure di uno “mezzo vuoto”? Come sempre, quando il risultato non soddisfa (quasi) nessuno, il metro di giudizio può essere ravvisato negli effetti possibili e reali dell’accordo, che avremo però la possibilità di misurare a brevissimo termine: la Cop25 si terrà in Cile nel 2019, con un pre-Cop in Costa Rica. Quest’ultimo appuntamento servirà proprio a fare il “check” su quanto deciso, per evitare che l’ anno prossimo ci siano altri dieci giorni di sostanziale stallo, proprio come accaduto nei giorni scorsi a Katowice. (…) per prosewguire aprire l'allegato

Allegato:
cop_24_compromesso_senza_chiari_impegni_digiovanpaolo.doc

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