Fiat- Selmat. Più volte abbiamo letto sulle pagine dei quotidiani torinesi ed ascoltato dai Tg regionali dei rapporti critici tra azienda committente Fiat e fornitore Selmat. Per ragioni che si possono intuire ma non documentare più volte sono venuti meno i rifornimenti a stabilimenti della Fiat che a sua volta a messo in Cig i lavoratori.

Il braccio di ferro tra Fiat e Selmat arriva ora al Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) nella speranza di una soluzione duratura. E’ la Selmat che  “alza il prezzo” o la Fiat che “strangola” i fornitori? Di certo si rischia di compromettere progetti produttivi ed occupazionali. La Selmat ha cinque stabilimenti in Piemonte:Airasca e Sant’Antonino di Susa ( anche sede legale del gruppo), poi a San Martino Alfieri (Asti) e Dronero (Cn).

Recentemente è stata acquisita la Topo Plastica di Beinasco. Selmat fornisce parti per gli impianti di condizionamento della Maserati (Grugliasco) e parti della 500 L.

 Per saperne un pò di più leggi i due allegati

  • Selmat, governo in campo di R.Zagaria da Conquiste del Lavoro
  • Comunicato della Fim-Cisl Torino e Canavese

Allegato:
selmat_e_fiat_stoy_da_cdl_5-7-13.pdf
fiat-selmat_fim_3-7-13.pdf

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