È tempo di abbandonare la furiosa polemica ideologica sul Tav e – grazie a una moratoria – ripristinare un confronto politico sulle scelte strategiche nel campo dei trasporti e delle infrastrutture. Per un nuovo modello di sviluppo. Uno degli argomenti più usati nella battaglia mediatica intorno al Tunnel di Base della Valsusa è che si è perso molto tempo a discutere dagli anni ’90 e soprattutto dal 2005 ad oggi, che tutte le mediazioni sono state fatte e adesso bisogna procedere decisi con un’opera utile e strategica che l’Europa ci chiede. A noi pare giusto che prima di fare un tunnel nelle Alpi di 57 km con una nuova linea ferroviaria, in una situazione di gravissima crisi economica e di tagli “per tutti”, si discuta e si capisca se si sono davvero prese in considerazione tutte le opzioni possibili, se l’opera serva e se l’ordine di priorità stabilito sia quello giusto. Del resto, questa riflessione si sta riaprendo anche in Francia. Questo è l'inizio dell'interessante articolo….

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  • Tre donne ecologiste ed un treno di Anna Donati, Monica Fassoni, Eva Lichtenburger  

Anna Donati – Ecologista, esperta di mobilità sostenibile, tutela del territorio ed infrastrutture. E' stata eletta per tre legislature in Parlamento per i Verdi, l’ultima quella del 2006-08. Ha ricoperto l'incarico di Consigliere di Amministrazione delle Ferrovie dello Stato. Ha lavorato al WWF Italia, e nel biennio 2006-2008 è stata presidente della Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato della Repubblica durante il Governo Prodi. Da sempre è impegnata per il rilancio del trasporto pubblico e dei servizi ferroviari, per la crescita di aree pedonali, ZTL, corsie riservate e l'uso della bicicletta nelle aree urbane, per l'innovazione tecnologica e la telematica. Ha maturato una significativa competenza nei trasporti a partire dal compito di Assessore alla Mobilità del Comune di Bologna, fino al recente ruolo di Direttore Generale dell'Agenzia Campana per la mobilità sostenibile (ACAM) negli anni 2009-2010, ora è assessore ai trasporti e mobilità nella Giunta De Magistris a Napoli.

Monica Fassoni – Europarlamentare da dicembre 2001 a giugno 2009, in tale periodo ha ricoperto la carica di Presidente (insieme a Daniel Cohn-Bendit) del Gruppo dei Verdi/Alleanza Libera Europea. Dall’ottobre  2009 è stata eletta co-presidente del Partito verde europeo, formato da 32 partiti ecologisti europei.

Eva Lichtenberger – Deputata Europea. Dal 1994 al 1999 è stata leader del partito austriaco verde per diventare un ministro del Landesrat (Consiglio di Stato), con il portafoglio per gli affari ambientali. From 1999 to 2004 she was Member of the National Council of Austria (Nationalrat). Dal 1999 al 2004 è stata membro del Consiglio Nazionale d'Austria (Nationalrat). Since 2004 she is Member of the European Parliament . Dal 2004 è membro del Parlamento europeo . Vice-presidente Die Grunen – Die Grune Alternative

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tre_donne_ecologiste_e_un_treno.doc

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