Sono in 1368 i Comuni chiamati al voto il 5 e 6 giugno. Sono 13,5 milioni gli elettori.  Sono 13 le città che superano 100.000 abitanti.(vedi allegato). Nei Comuni con più di 15.000 abitanti si potrà esprimere un doppio voto di preferenza ( vincolato a uno per genere) anche per una lista diversa da quella del candidato sindaco prescelto, il cosiddetto panachage. (vedi legge allegata). A Torino si è raggiunto il record per i candidati sindaci, ben 17, accompagnati da 34 liste di candidati consiglieri. La lista civetta del GRILLO  non è stata ammessa. (allegata scheda elettorale) In totale saranno circa 100 mila i candidati. A Napoli (798.500 elettori) ci sarà un aspirante consigliere ogni 80 abitanti, un vero record per un paese segnato dalla rabbia e dall’antipolitica, o dal disertare la politica.

 L’articolo di Fabrizio D’Esposito, su FQ, titola Il nuovo welfare della crisi, in 100 mila per un gettone. (allegato)  Ma è proprio così?

In queste tre settimane che ci separano dal voto pubblicheremo – con aggiornamento in progress, se possibile anche con un allegato aggiuntivo al  giorno ad un articolo già sulla home page –  selezionando gli articoli  più chiari per far conoscere i programmi delle principali liste nelle città con più di 100.000 abitanti. 

Chi può ci invii consigli e  materiale utile. Inoltre vorremmo porre particolare attenzione a come si svolge la campagna a sostegno delle candidature, anche per trarre le debite considerazioni sull’accanita disputa tra le liste con  candidature bloccate e le liste che consentono preferenze per candidature bloccate.

Allegati

Allegato:
scheda_elettorale_torino_la_stampa.doc
come_si_vota_nei_comuni.doc
100_mila_in_corsa_il_voto_fq.pdf
record_di_candidati_voto_repubblica.pdf

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