Le diseguaglianze, da anni attaccate dai progressisti come fattore di ingiustizia sociale e di lesa democrazia, nella società della conoscenza sono state riscoperte in una nuova veste, quella di ostacolo primario allo sviluppo. Così commenta Nicola Cacace in “Diseguaglianze il vero male” citando i fatti nuovi, le nuove analisi di macro economia come quelle recenti presentate a Davos che ha riscoperto “..il disvalore economico delle diseguaglianze”. Ora “dopo i Nobel Stiglitz e Krugman, dopo il FMI è la volta di Bankitalia a ricordarci con lo Studio sulla ricchezza delle famiglie, che l´Italia è al vertice delle classifiche mondiali per ineguale distribuzione della ricchezza. BdI ci dice che l´Italia è un paese ricco, anzi che gli italiani sono un popolo ricco con quasi 9mila miliardi di ricchezza, più di 6 volte il Pil, ma che questa ricchezza è altamente concentrata, essendo il 47% nelle mani di poco più di 2 milioni di famiglie su 24 milioni, mentre la metà del popolo, 12 milioni di famiglie ha meno del 10% della ricchezza totale e vive con redditi inferiori a 2mila euro al mese”.

Annota Cacace Non sono dati nuovi, sono dati ignorati dai politici, che peggiorano dopo anni di crisi dura, con redditi personali calati di 7 punti solo negli ultimi tre anni, dati che non vedo alla ribalta del dibattito politico, Jobs act incluso”.

In altri due articoli, scritti a gennaio, Nicola Cacace si sofferma sulla principale diseguaglianza, il non lavoro, la disoccupazione, la non offerta di un lavoro ad un giovane. In questi due articoli (allegati) riprende a “bombardare” con le sue analisi e proposte quei “quartieri generali” del sindacato e dei partiti progressisti ancora sordi alle proposte di ripartire il lavoro ( in particolare nel settore manifatturiero)  e di creare nuovo lavoro con nuove professionalità nel servizi e di in quelli avanzati in modo particolare.

Allegati

  • Diseguaglianze il vero male di Nicola Cacace  27-1-14
  • Più lavoro con sviluppo dei servizi di Nicola Cacace 18-1-14
  • Redistribuire il lavoro per la piena occupazione di Nicola Cacace

Per notizie sul summit a Davos vedi articolo, su questo sito, “Il vento di Davos e le parole non dette”.

Allegato:
diseguaglianze_il_vero_male_27-1-14.doc
redistribuire_il_lavoro_per_la_piena_occupazione.doc
piu_lavoro_con_sviluppo_servizi_18-1-14.pdf

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