La riforma del lavoro spacchettata in quattro maxi-emendamenti governativi sui quali è stata richiesta la fiducia hanno ottenuto la maggioranza al Senato. In questi giorni le prime pagine vanno alla tragedia del terremoto che ha coplito l’Emilia Romagna,  agli arresti per il calcio scommesse,ai corvi in Vaticano e alla spending review del commissario Bondi. E’ così finita un pò  in sordina il voto di fiducia sul ddl di riforma lavoro. Scrive Il Sole 24 Ore: “La riforma del mercato del lavoro sbarca in Aula al Senato per incassare il primo ok del Parlamento. Il testo (al quale sono stati presentati circa 600 emendamenti, molti dei quali da singoli parlamentari) viaggia ormai blindato e il governo, secondo quanto si apprende, è pronto a chiedere, molto probabilmente, la fiducia. Anzi, tecnicamente, le fiducie: il disegno di legge, che si compone ora di 77 articoli, sarà infatti spacchettato in quattro tranche (flessibilità in entrata, flessibilità in uscita, ammortizzatori sociali e formazione) e su ciascuna vi sarà un voto dell'Assemblea che dovrebbe arrivare per la tarda mattinata di giovedì".

Ora il ddl passerà poi all'esame della Camera.

Nel prossimo aggiornamento inseriremo i commenti con particolare attenzione a quelli di Confindustria e delle centrali Confederali Sindacali che si preannunciano ben diversi.

L'ultimo allegato, quello dei quattro maxi-emendamenti sui quali è stata richiesta la fiducia ed il testo che consente una facile lettura della legge approvata.

Allegati

  • la riforma in aula al Senato  da www.rassegna.it
  • il testo completo in votazione con emendamenti_relatori
  • sintesi modifiche in votazione al Senato
  • rush per il voto di fiducia_Il Sole 30-5-12
  • i testi dei quattro emendamenti votati al Senato

Allegato:
la_riforma_in_aula_29-5-12.doc
testo_finale_al_senato_29-5-12.pdf
sintesi_modifiche_senato.pdf
rush_riforma_del_lavoro_il_sole_30-5-12.doc
maxiemendamenti_fiducia.pdf
sintesi_modifiche_4_maxiemendamenti.doc

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