La Giunta Appendino è alle prese con problemi più complessi di quanto il M5S avesse previsto a Torino. Il bilancio del Comune e di alcune partecipate, in particolare Gtt, sono al centro di accese polemiche: chi rimpiange “l’esperto” Fassino e chi da addosso senza pietà alla "dilettante” Chiara Appendino. Dalle vulgate: da “usato sicuro” a “dilettanti allo sbaraglio”. L’intervista di Walter Ceresa, presidente del Gtt, pubblicata su La Stampa con un titolo intrigantre “Quanti corvi intorno al Gtt, danneggiati da certa politica”, consente di avere più dati di merito per esprimere un giudizio sulla giunta Fassino e sul primo anno della giunta Appendino. Così inizia l’articolo.  «Vorrei dare una notizia a Lubatti: il consorzio è vivo e vegeto». Comincia così, Walter Ceresa, dal 2012 presidente e amministratore delegato di Gtt. Attaccando, dopo mesi di silenzio, l’ex assessore ai Trasporti della giunta Fassino. Da tempo è sotto pressione: i conti appesi a un filo, la trattativa con la Regione per veder riconosciuti i vecchi crediti, i mutui pagati solo in parte dalla Città, l’inchiesta della Procura sui bilanci, i battelli affondati nel Po, il piano industriale, il consorzio per partecipare alla gara regionale del Nodo ferroviario di Torino che ha rischiato di non nascere. (…) per proseguire la lettura dell'intervista al presidente Ceresa, aprire l'allegato.

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Allegato:
quanti_corvi_intorno_a_gtt_intervista_ceresa_stampa.doc
gtt_scontro_sul_futuro_dellazienda_rossi.doc
un_piano_per_cedere_le_partecipate_rossi.doc

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