Centri storici e periferie. Bruno Zanardi, su Il Mulino, inizia così. La parola d’ordine che gira oggi nel mondo dell’architettura è, sempre più, “il Novecento ha salvato i centri storici italiani, adesso bisogna salvare le periferie”. Ciò in aperta adesione, di uomini politici, architetti e intellettuali, alla nozione di “rammendo delle periferie” coniata da Renzo Piano. Né di minore importanza è, per l’appetibilità dei rammendi, l’annunciata elargizione da parte del governo d’una prima tranche di finanziamenti di 500 milioni – una briciola rispetto alla immensità del problema da affrontare – vale comunque una montagna di soldi. Ciò detto, mette in luce tre problemi.

  • Uno, dire che il Novecento ha salvato i centri storici è completamente sbagliato.
  • Due. Il fallimento delle politiche urbanistiche, sempre dopo il 1972, si è andato
  • Tre. Il problema degli architetti, aggravando e cronicizzando.

Per continuare aprire l’allegato

Allegato:
centri_storici_e_periferie_zanardi.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *