Tanti, tanti come negli anni precedenti. Biblioteca Nazionale gremita per ascoltare il XVIII Rota “Ritrovare la rotta”. Sindacalisti? Mosche bianche in sala, non invitati sul palco dove c’era il presidente dell’Amma di Torino. Ci sarà un perché. I Rapporti si sono affermati negli anni per la completezza e il rigore delle analisi, l’equilibrio e l’autonomia dei giudizi, le sottolineature del tipo “bottiglia mezza piena e mezza vuota” valutando i progetti e le realizzazioni. Spesso le amministrazioni torinesi si sono adombrate e stizzite per talune sottolineature critiche. Quest’anno il Rapporto si è calato nel bel mezzo di accese polemiche sulla Giunta Appendino e sul destino di Torino.

Il XVIII Rapporto approfondisce, nella prima parte,  lo stato di salute del tessuto economico torinese, la capacità delle imprese di produrre, creare lavoro e reddito, ma anche di esportare, innovare, dare vita a start up. La seconda parte si occupa della capacità di tenuta del tessuto sociale, in particolare delle disuguaglianze e della capacità di risposta del welfare a bisogni di base, come la casa o la salute. Un nuovo corredo di mappe illustra le differenze socioeconomiche tra le varie zone di Torino e dei comuni della cintura. (vedi indice allegato)

Il Presidente del Centro Einaudi, Salvatore Carrubba, ha posto domande non di comodo ai coautori del Rapporto, Luca Davico, Luisa Debernardi, Luca Staricco e agli invitati Giogio Marsiaj (Amma), Guido Montanari (vicesindaco), Sonia Schellino (Assessore Welfare To), Piero Gastaldo (Compagnia San Paolo), Camillo Venesio (Banca del Piemonte). 

Alleghiamo alcuni articoli e parti del Rapporto (che vi invitiamo a scaricare dal sito www.rapporto-rota.it), con i quali potete costruire una vostra opinione su come stanno le cose a Torino, le cause e le origini di problemi tutt’ora irrisolti.

  • Ritrovare la rotta – Rapporto Rota XVIII –  indice e considerazioni conclusive
  • Industria, ricerca, diseguaglianze. Sintesi dei cronisti de La Stampa
  • Basta bugie-Montanari- Stampa
  • L’editoriale del giorno prima di La Spina, critiche alla giunta Appendino _Stampa
  • La replica a La Spina della sindaca Chiara Appendino
  • L’articolata e pungente intervista di V.Castellani del giorno dopo_Stampa
  • Le considerazioni critiche di C.Chiarle Seg.Gen.Fim-Cisl To e Canavese

Nota 1 –  in progress inseriremo ancora alcuni allegati  

Nota 2 – Uscendo dalla Sala della Biblioteca, conversando velocemente con due vecchi amici che hanno ricoperto ruoli significativi nella vita amministrativa e politica torinese, ho annotato questi due drastici giudizi: il primo, rivolto al Vice Sindaco Montanariquello lì va internato, è pericoloso per le cose che dice su e per lo sviluppo di Toriono..”; l’altro “…il Rapporto è una severa condanna delle giunte di centro sinistra degli ultimi ventanni e più..”. Ci ritorneremo con altri allegati.

Nota 3 – Leggendo attentamente l’intero Rapporto “Ritrovare la rotta”, all’attenzione posta dai ricercatori a più varianti per costruire un quadro di riferimento completo, il pensiero corre ai tanti improvvisatori d’immagini e di giudizi che abbondano nel campo politico e non solo, “apprendisti stregoni” nonché manipolatori di dati, che s’illudono agitando le mani di " far girare e dare forma al vento”.

Allegato:
1_indice.pdf
1_indice-1.pdf
7_torino_2017_conclusioni.pdf
industria_ricerca_diseguaglianze_tre_giudizi_stampa.doc
meno_imprese_e_poco_lavoro_rossi_stampa.doc
basta_bugie_montanari_rossi.doc
sos_lavoro_disoccupazione_alta_rossi.doc
intervista_a_valentino_castellani_minello.doc
il_declino_silenzioso_di_torino_la_spina.doc
la_mia_citta_non_e_in_declino_appendino.doc
osservazioni_sul_rapporto_chiarle_fim_cisl.pdf

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