Salvare quel poco che di grande abbiamo ancora ed aiutare a crescere quanto è ancora troppo piccolo pur possedendo potenzialità di innovazione nel prodotto e nel processo  Per tutto quanto si muove nel nostro paese, per dare forza ai primi vagiti per un piano industriale ( atteso  da oltre 15 anni) è in  ballo il ministro dello Sviluppo, che tiene in mano i fili, è sembra ben intenzionato a voler fare qualcosa. DI questo racconta l'analitico articolo di Marco Panara ( A & F), ricorda Snam come polo europeo di infrastrutture nel settore del gas, con l’obiettivo di aumentare la capacità e la diversificazione delle fonti per ridurre i prezzi in Italia e farne una base per la riesportazione verso gli altri paesi. Per Ansaldo trasporti e Ansaldo energia l’idea è di valorizzarle e metterle al centro di un progetto industriale nel quale poi coinvolgere dei partner per sviluppare la presenza industriale italiana e non impoverirla. Per le utility il progetto è costruire intorno a Edipower un soggetto forte, non più legato a logiche politiche e di campanile, che abbia le dimensioni per giocare la sua partita a livello continentale. Per ciascuno dei casi le soluzioni sono ……..

 

Per saperne di più leggi

  • l'articolo di Marco Panara pubblicato su A & F inserto di Repubblica del 28 maggio
  • Per rafforzare la convinzione sulla necessità di un piano industriale leggi gli altri articoli allegati che evidenziano la precarietà dell'economia italiana ed in particolare  di quella Piemontese

 

 

 

Allegato:
primi_vagiti_politica_industriale_panara.pdf
super_utility_del_nord_pagni-minela.pdf
piemonte_leconomia_scricchiola_longhin.pdf

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