Piero Fassino, nelle Linee programmatiche 2011-2016 per il governo della Città di Torino, presentò molti punti tra i quali ben 10 sfide da affrontare con l’obiettivo ambizioso di conquistare ben 9 riconoscimenti di Torino capitale in determinati campi o settori. Indicò i seguenti: l’innovazione; la mobilità sostenibile; l'ambiente 23; l'educazione; la salute;  la cultura e il turismo; la fraternità; le donne;  i diritti . Nel prosieguo del mandato ne ha aggiunti alcuni, come Torino capitale dello sport.

Il Sindaco non prende in considerazione l’ipotesi che Torino sia in declino, fatto segnalato da attente e autorevoli voci. Il Sindaco vede in progress molti centri di eccellenza, compreso il nuovo polo Fiat anche se restano fuori dai processi produttivi, da anni, migliaia di lavoratori in cassaintegrazione.

Al di là di ogni ragionevole dubbio, i dati certificano che Torino è stata e rimane, in questi anni di prolungata recessione, capitale di cassa integrazione.

Negli inserti de Il Sole 24 ore, domenica 16 e 23 febbraio, sono stati ospitati due articoli su Torino. Nel memorandum, del 16 febbraio, del Direttore Roberto NapoletanoLa dignitosa tristezza di una Torino che vuole ripartire” sono raccolte, tra altre, le considerazioni di Valerio Castronovo, storico dell’economia italiana e di Torino, che risponde anche alla domanda del Direttore «Come mai da un po’ di tempo la scintilla della protesta si accende sempre a Torino?».La domanda è stata posta contestualmente alla manifestazione virtuale, collegamenti in rete, dai rappresentanti e dagli imprenditori delle piccole e medie imprese.

Piero Fassino risponde, il 23 febbraio, inviando una sua lettera al Direttore per illustrare il suo pensiero su «Torino che è da sempre uno dei motori dello sviluppo economico dell’Italia….che anche nella crisi mantiene un dinamismo che non ha eguali, centro d’eccellenza in ricerca e cultura….».

Le valutazioni del Sindaco di Torino sembrano più un’orgogliosa autodifesa, ancorata al motto gramsciano «il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà» delle linee programmatiche presentate al suo insediamento anziché sulla presa d’atto di quanto elencato nel documento di Torino sulle piccole e medie imprese.

Per saperne un po’ di più consigliamo la lettura degli articoli allegati.

  • La dignitosa tristezza di una Torino che vuole ripartire di Roberto Napoletano  16-2-14  Il Sole
  • La forza di Torino, aver saputo reagire  di Piero Fassino 23-2-14
  • Le linee programmatiche 2011_Fassino
  • Il documento di Torino degli imprenditori_Manifestazione on line  febbraio 2014

Allegato:
dignitosa_tristezza_napoletano_il_sole_16-2-14.doc
torino_ha_reagito_lettera_di_fassino_23-2-14.pdf
assemblea-costi-crisi_manifesto_di_torino_13-2-14.pdf
linee_programmatiche_fassino_2011.pdf

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