CROLLO: POSSIBILI PIU’ CONCAUSE – viadotto Polcevera – documenti e notizie di primo piano –

Prevenzione cos'è? Due esempi: sensori attivi 24H, un dispositivo di guida assistita su Tir, quasi sicuramente non ci sarebbero state le due tragedie d'agosto! Il crollo del viadotto di ponte Morandi potrebbe essere stato determinato da «una serie di concause», non soltanto dalla rottura di uno strallo. Lo ha spiegato l’arch.Roberto Ferrazza, presidente della Commissione ispettiva del Mit, dopo il sopralluogo sulle macerie. "Il ponte non è caduto nella sua proiezione: prima si è storto, poi è caduto".. Il Ministero dei Trasporti, tramite il Dipartimento di Vigilanza sulle concessioni autostradali (Dvca) era informato sullo stato di usura dei tiranti e sul programma d'interventi di Autostrade, siglando quei pareri. Lo Stato non può fare altro? Ha strutture solo sulla carta e per giunta spezzettate e burocratizzate nelle procvedure' ( vedi allegato). Non può creare un vero contraddittorio con le scelte del gestore privato? Si fida, in nome dell'autocertificazione?

Altri documenti da leggere:

  • la spiegazione del contratto di concessione Autostrade, con clausole di grande favore_Corsera
  • per la Concessionaria; i rischi individuati dai tecnici da tempo_Corsera;
  • l'opacità di alcune clausole_Il Sole
  • la denucia dell'ing. Saverio Ferrari che partecipò alla costruzione del ponte e segnalò le anomale vibrazioni;
  • quella dell’ing Brencich, esperto del cemento armato dell’Università di Genova;
  • l'iter della richiesta di caducazione inviata dal ministro Toninelli ad Autostrade_Il Sole;
  • L'intervista del ministro Salvini_Corsera
  •  le dichiarazioni del Pd che accusano il ministro Salvini di aver votato a favore, nel 2008, della concessione ad Autostrade_Rep
  • le dichiarazionie decisioni di Atlantia per Genova
  • il testo integrale della lettera del Mit ad Autostrade
  • Tiranti usurati_Il Ministero era a conoscenza_Stampa
  • Dvca_Vigilanza _Ministero dei trasporti_competenze
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