OSLO:SORPRESA NON E’ UN MUSSULMANO! – T.Ferigo – globalmondo 21/ 7 /11

Sorpresa, anzi doppia sorpresa. I terribili atti terroristici nella capitale della Norvegia, una bomba vicino al palazzo di governo ad Oslo  e le fucilate contro il campo giovani del Partito laburista che hanno causato più di novanta morti,sono stati attribuiti ad un biondo, occhi celesti,bianchissimo, estremista di destra, militante di un gruppo fondamentalista cristiano. Prima sorpresa il paese, la Norvegia non la banlieu di Parigi. Seconda sorpresa ancora maggiore, l’attentato non è opera d’islamici.

Il Ministro degli esteri norvegese subito dopo l’attentato, ha rifiutato di fornire qualsiasi speculazione sulle sue fonti prima che gli investigatori non trovino indizi probanti: “ Abbiamo visto in Europa in anni recenti che politici sono saltati su conclusioni circa persone sospette prima che le investigazioni si siano concluse. Non vogliamo commettere lo stesso errore “. Si merita una medaglia al valor civico.  Differenze con il nostro Frattini ? Vedete voi.

 La reazione più diffusa nei commenti, non così responsabili come quello del Ministro,è stata in un primo tempo quella classica e già si indicava il gruppo islamico responsabile, poi quando è stato fermato il  trentaduenne Anders, norvegese puro ,l'opinione più diffusa è stata: “ non mi sarei mai aspettato che non fosse un mussulmano a fare certe cose”.

Sembra si vivi in un mondo ove nulla è assolutamente prevedibile: finanza mondiale che va in tilt perché in California non si pagano i mutui sulla casa;arabi che buttano giù dittatori in Tunisia ed Egitto;cristiani in Norvegia che mettono bombe. Ma sono davvero delle sorprese ? Paul Krugman, premio Nobel per l’economia, nel corso dell’ennesimo seminario sulla crisi finanziaria, ha interrotto un suo collega economista ,anche lui premio Nobel ,che ripeteva la solita frase “ Non si è stati capaci di prevedere …” chiedendogli “ noi chi…? “.

In Egitto e Tunisia non sono mancati nell’ultimo decennio manifestazioni, scioperi, proteste e neppure segnali e analisi d’attenti osservatori.

D’accordo ma la Norvegia ?

Rapporti dell’Europol hanno da tempo messo in chiaro che la più gran minaccia di terrorismo in Europa proviene da gruppi separatisti che magari si definiscono a sinistra ( vedi ETA ), da gruppi ex-nazi e della destra fondamentalista cristiana. Nel 2008 vi sono stati in Europa diverse centinaia d’attacchi. Solo uno è stato opera di fondamentalisti islamici. Sempre secondo l’Europol nel 2010, sette persone sono morte in seguito a 160 azioni di tipo terroristico. Il numero accertato di provenienza islamica. Tre. Sarebbe sciocco e irresponsabile sostenere che il fondamentalismo islamico violento non sia un problema: diversi complotti sono stati, per fortuna, intercettati dalla polizia europea. Ma altrettanto reale è la minaccia, di cui non si parla mai, proveniente da persone con identità cristiana. Per maggiori informazioni sull’estrema destra norvegese si veda il sito Firstpost.com. Oppure, come libro dell’estate qualche giallo di Mankell con protagonisti i neo -nazi svedesi.

 Alcuni politici come l’americano Bill Mahler leader della destra cristiana ,spesso affermano che “ è vero che pochi atti terroristici sono compiuti da mussulmani, ma il loro retroterra culturale produce e incuba la violenza”. Analoghe affermazioni si hanno in Francia , soprattutto nei confronti di chi sostiene la proposta di Islam europeo, In Italia non siamo cosè raffinati ,la scena è occupata alla TV qualche leghista che urla “ non esiste l’Islam moderato”, e festeggia a porta Palazzo la Battaglia di Lepanto. I ministri si mettono la maglietta  " Ironia su Maometto".

Al di là dal folklore, questo modo di porre la questione è molto fuorviante e pericoloso.

 La persona sospettata in Norvegia, Anders Behring Breivik è un militante anti-multiculturalista, ( tipo gli ex amici del sindaco Allemano che scrivevano sui muri di Roma, no al meticciato). Pensa che il Corano comandi ai mussulmani di essere estremisti, ( opinione che trovate largamente nei siti della destra israeliana e anche vicina a Netanyahu ). Il suo attacco ai giovani del  Partito socialdemocratico è una critica armata alla posizione del partito che non odia sufficientemente gli immigrati, ( non è cattivo direbbe Maroni) e ha, addirittura, qualche islamico iscritto. 

L’opinione del sig. Anders che il Corano è “ in se” malvagio, non nasce per caso e non è solo il frutto di una mente malata. Non è neppure un pregiudizio alimentato dall'emarginazione sociale. Anders ha un lavoro in proprio senza problemi .Nasce dalla propaganda islamofobica promossa in tutto l’Occidente da forze di destra. L’Italia ha il triste primato di avere tra i suoi deputati a Bruxelles un attivo militante della campagna, l’On. Borghezio molto gradito, stando alle cronache, al Presidente della Regione.

Il Prof. Cole, autore di diversi saggi sulle culture nel medio oriente, ha scritto per quanto riguarda la situazione nel suo paese: “ i seminatori d’odio sono ben noti. Rupert Murdoch, la catena televisiva Fox News, i leaders evangelici come Franklin Graham, deputati al Congresso come Tom Tancredo, molti sionisti di destra che voterebbero per Netanyahu se fossero in Israele, e altri…”

A chi legge ,il facile esercizio di fare una lista dei nostrani.

Il Ministro degli esteri norvegese ha dato,intervistato dalle TV internazionali CNN e Al Jazira, una bella lezione di democrazia difendendo  i sostenitori del rispetto culturale contro gli attacchi dell’estrema destra : “ Oggi è stata attaccato il Governo libero, la libertà d’associazione, lo spirito aperto della gioventù. Ma non ci spingeranno indietro. Questi valori ci sono cari e intendiamo difenderli e la Norvegia sarà di nuovo riconoscibile, domani, come la Norvegia che i nostri amici e partner in tutto il mondo hanno conosciuto sino ad ora”.

Gli estremisti identitari alla Borghezio ammiratore di Mladic, non sono solo macchiette della storia, ma un pericolo reale alla nostra sicurezza. Sventolando l’identità cristiana dell’Europa,  il pericolo islamico, violento per essenza, e monopolista del terrorismo ,distolgono lo sguardo dai neo Nazi, dai separatisti violenti, dai cristiani che trasformano la croce in fucile e bombe,la cui "densità" terroristica è ben maggiore.

Gli eventi tragici di Oslo ci ricordano che non si può dare un nome al male e che i terroristi possono arrivare da qualsiasi tradizione, costumi e colore della pelle.

 

 

 

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