Il saldo tra le mansioni svolte dai robot, con quelle nuove necessarie  per gestirli al meglio, e quelle per nuove attività, sarà pesantemente negativo, neutro o positivo? Più la materia viene studiata, più i ricercatori (tra essi la vasta rete delle Rsu sindacali può fare molto!) sono in grado di descrivere la complessità dell’oggetto di studio, sottolineando il valore dell’etica (oggi in ombra) per orientare a fini sociali equi l’utilizzo di queste nuove tecnologie, sia nel campo dei robot industriali sia in quello dei cobot, robot collaborativi con intelligenza artificiale a vari livelli. «In una materia così delicata è bene fare delle distinzioni», conferma Domenico Appendino, presidente di Siri, l’Associazione italiana di robotica e automazione che giovedì prossimo organizza il convegno «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro… e i robot?» (dettagli su www.robosiri.it).

 «Se guardiamo al recente passato – spiega il presidente Siri – la rassegna della letteratura in materia, l’incrocio di fonti diverse e l’analisi dei dati macroeconomici ci permettono di dire che nell’ultimo decennio, in particolare nel periodo 2007-2013, nei paesi dove è aumentata la densità di robot, è scesa la disoccupazione». Il riferimento è a uno studio condotto da Metra Martech (Positive impact of industrial robots on employment).

 «Nello stesso tempo – continua Appendino – se volgiamo lo sguardo al futuro, con altrettanta onestà intellettuale dobbiamo riconoscere che ci troviamo di fronte al seguente dilemma: non è facile, oggi, capire come evolverà nel breve periodo il binomio robot-intelligenza artificiale, né se i rapporti di forza tra uomo e robot, tra occupazione e lavoro tecnologicamente “aumentato”, seguiranno le stesse dinamiche registrate fin qui. Non sappiamo se l’uomo continuerà a dominare il processo anche in futuro. Certo, sappiamo che molto dipenderà da noi: in particolare dal grado di cultura etica con cui saranno progettati e diffusi i robot, non solo quelli industriali».

«I robot di cui oggi possiamo valutare l’impatto sull’occupazione – continua Appendino – sono perlopiù macchine con sensori, dotate di forme di intelligenza artificiale ancora poco evolute. Le nuove generazioni saranno sempre più intelligenti, con conseguenze diverse. Senza contare che il trend evolutivo più interessante, quello dei robot collaborativi (cobot), rappresenta oggi solo una nicchia nel mercato dell’automazione industriale: nel mondo se ne contano 70mila, in Italia se ne possono stimare in forza tra 200 e 300 esemplari. È l’inizio della prossima grande rivoluzione in fabbrica – assicura Appendino – che avrà risvolti pratici». E sociali.

I cobot sono nati negli stessi laboratori di ricerca dove si progettano i robot sociali. Robot pensati per uscire dall’ambito della produzione industriale e interagire con gli uomini in casa, a scuola, negli spazi pubblici. Dovendo lavorare con gli umani, i robot collaborativi industriali hanno mutuato caratteristiche, soluzioni e tecnologie che la robotica sociale indaga da anni. (…) in allegato il testo completo dell’articolo.

Le principali tendenze della robotica, indicate nelle slyde sul sito robosiri.it sono:

I robot giocheranno un ruolo importante nell’era della produzione Industry 4.0: Il modo di produrre si evolverà trasformandosi per quanto riguarda comunicazioni tra macchine e ambiente, integrazione delle macchine, flessibilità delle macchine stesse e dei sistemi, intelligenza distribuita, riduzione dei costi, aumento della qualità, integrazione di tutti gli elementi e sistemi anche esterni coinvolti…qualità, integrazione di tutti gli elementi e sistemi anche esterni coinvolti. I metodi nelle aziende cambieranno lasciando i lavoratori liberi da incarichi ripetitivi e coinvolgendoli sempre di più in attività che richiedono decisionalità, creatività, buon senso, capacità e destrezza nella risoluzione di problemi.

2018: i robot escono dalle gabbie! La programmazione dei robot collaborativi avviene ora per apprendimento con sistemi molto efficaci e semplici aumentando cosi flessibilità e facilità di utilizzo di questo nuovo tipo di robot e di conseguenza ampliandone l’uso in piccole e medie  aziende

Nell'allegato  I ROBOT NEL MONDO, di Domenico Appendino -.Siri  potete vedere 60 slyde suddivise nei seguenti capitoli:

  • I robot installati e venduti nel mondo
  • L’importanza dell’Italia nella robotica mondiale
  • La ripresa di un mercato che sembrava maturo
  • La ripresa di un mercato che sembrava maturo
  • Le dinamiche della robotica nel mondo
  • Una importante applicazione di robotica italiana

Nota  1– L’ultimo capitolo (slyde da 48 a 60) ben descrive quanto avvenuto allo Stabilimento ABB di Dalmine di Bergamo, per l’impianto di produzione di carpenteria metallica, ma non sono riportati i dati relativi agli occupati, prima e dopo, o collegati.

Nota 2 – Le slyde sul mercato dei robot ben evidenziano che: la Cina è ancora a bassa intensità di robot; che l’Asia è il principale mercato e motore della crescita (61% delle vendite di robot). Nel 2018 (slyde 35-36) la popolazione di Robot in Ciana si avvicinerà a 1,5 milioni. La produzione mondiale di robot all’orizzonte 2018 è stimata in 2,3 milioni (slyde 41), in Europa 66.000, in Italia 8.000 (slyde 40).

Nota 3. La slyde 46 sintetizza lo scenario attuale e al 2020 con questi dati. I robot creano lavoro: 1.000.000 di robot industriali in lavoro alla fine del 2011 sono stati responsabili della creazione di circa 5.000.000 posti di lavoro; la crescita della popolazione mondiale di robot dal 2012 al 2020 prevede la creazione di ulteriori 1.900.000-3.500.000 posti di lavoro.

 Sarebbe utile conoscere un altro dato, quanto lavoro vivo è stato risparmiato rispetto le tecnologie oggi obsolete: cioè stimare quante sono le centinaia di migliaia di lavoratori “risparmiati”, impiegati in meno rispetto l’utilizzo di linee prive di robot.

In allegato anche

  • anche "I robot emigrano in Cina" di Oldani_Il Sole
  • in Italia più investimenti per robot_Orlando_Il Sole 13-10-17

Sono quattro gli allegati per saperne un pò di più

 

Allegato:
robotica_umana_e_lavoro_aumentato_larizza_il_sole.doc
2016_i_robot_nel_mondo_siri.pdf
robot_e_lavoro_19_09_17.pdf
i_robot_emigrano_in_cina_oldani_sole.doc
in_italia_piu_investimenti_per_robot_orlando_il_sole.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *