• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
redazione
Globalmondo

Che fa il sindacato statunitense?

Un sindacalista anima la propria autonomia di pensiero e quella del sindacato in cui opera se mantiene la curiosità di sapere, di indagare, di conoscere. Se non perde la caratteristica dell’autodidatta: voglia di leggere e di scrivere che sono ingredienti del principio di speranza. Indagare il presente per intravedere il futuro. Savino Pezzotta rientra nel numero – che si sta restringendo – di sindacalisti attivi o non che mantengono questa caratteristica. Cerca notizie anche su quanto succede oltreoceano nell’ALF- CIO e pubblica, sul suo sito “In ricerca”, l’incoraggiante e interessante articolo, qui riprodotto, su come il sindacato statunitense contrasta la politica reazionaria e autoritaria del presidente Donald Trump. E’ un modo di essere in sintonia con l’altra sponda dell’oceano alquanto diverso da molti politici, e anche di sindacalisti. Di seguito il testo.

<< Sono convinto che il sindacalismo italiano dovrebbe guardare con maggiore attenzione come il Sindacalismo statunitense reagisce e contrasta le politiche regressive e autoritarie del Presidente Trump e della sua amministrazione. Personalmente la interpreto come una vera battaglia in difesa della democrazia e della costituzione. Una lotta che ci riguarda perché la democrazia è la patria comune delle persone al lavoro.

Il sindacato americano, in particolare l’AFL-CIO, contrasta la linea reazionaria di Donald Trump su più fronti – politico, economico e culturale – cercando di riaffermare un modello di società fondato sul lavoro dignitoso e sui diritti civili.

  1. Difesa della democrazia e dello Stato di diritto. Dopo l’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, l’AFL-CIO ha preso una posizione netta: nessuna neutralità di fronte all’autoritarismo. Ha definito l’attacco “una minaccia al cuore della democrazia americana” e ha sostenuto le iniziative per difendere il diritto di voto e contrastare le leggi statali che limitano la partecipazione elettorale, spesso dirette contro le comunità afroamericane e latinoamericane — base storica del movimento sindacale.

  1. Economia giusta contro il populismo corporativo. Trump ha fatto leva su un nazionalismo economico che ha sedotto molti lavoratori industriali. Il sindacato risponde spostando il dibattito su un “patriottismo del lavoro”, non delle imprese: produzione sostenibile, diritti sindacali nelle filiere globali e salario dignitoso. L’AFL-CIO contesta le politiche fiscali trumpiane, che hanno favorito i miliardari e indebolito i servizi pubblici.

  1. Rifiuto della retorica razzista e anti-immigrati. Le federazioni sindacali americane si sono impegnate a costruire unità tra lavoratori di origini diverse, opponendosi alla narrativa xenofoba di Trump. Campagne come “Ci rialziamo insieme” promuovono solidarietà tra americani, immigrati e lavoratori precari, mettendo al centro l’inclusione e l’uguaglianza.

  1. Sindacalizzazione come risposta al populismo autoritario. Il sindacato vede nella costruzione di nuove forme di rappresentanza collettiva la vera alternativa alla destra reazionaria. L’idea è che solo restituendo voce e potere ai lavoratori si possa spezzare la presa culturale di Trump sul “popolo bianco impoverito”.

In sintesi, l’AFL-CIO non combatte solo un leader, ma un modello di società: quello dell’individualismo competitivo e della paura. Al suo posto propone una democrazia del lavoro, inclusiva, solidale e radicata nelle comunità.

https://savinopezzotta.wordpress.com/2025/11/04/come-il-sindacato-statunitense-contrasta-la-politica-reazionaria-e-autoritaria-del-presidente-trump/?

04/11/2025/0 Commenti/da redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 redazione https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg redazione2025-11-04 16:25:342025-11-04 16:26:38Che fa il sindacato statunitense?
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Neo-schiavismo a Milano
  • Tanti al “concertone” e poi…
  • Indice Ipca e carrello della spesa

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: Oltre il confine Collegamento a: Oltre il confine Oltre il confine Collegamento a: Beffata la riforma epocale Collegamento a: Beffata la riforma epocale Beffata la riforma epocale
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy