Andiamo alle urne, ognuno voti come gli consiglia il suo orientamento sociale, culturale, sindacale e politico. Quattro quesiti referendari riguardano il lavoro e meglio sarebbe stato affrontarli UNITARIAMENTE con la contrattazione o appositi emendamenti UNITARI alle vigenti leggi. Oggi siamo lontani da questa prospettiva perché le scelte della Cgil e della Cisl hanno ancorato le loro identità a bandiere legislative (4 referendum Cgil e legge popolare di partecipazione Cisl), con un percorso che oggettivamente si politicizza (a scapito dell’unità sindacale) con sintonie pro opposizione e pro governo. Questa è la realtà sindacale che delinea dubbiosi successi storici in merito all'art.46 , problematici successi referendari o onorevoli sconfitte. Con lena e tenacia dobbiamo operare per costruire unità d’azione rilanciando l’unità sindacale per battaglie più importanti che non vengono date, come per la sanità e l'assunzione dei medici di famiglia come dipendenti del SSN. Documenteremo nel prossimo aggiornamento.
Buona lettura
La redazione

