Le Acli di Torino hanno pubblicato sul loro sito www.aclitorino.it un documento per dissociarsi dall’immagine e dall’operato del Presidente Nazionale Andrea Olivero per dare corpo ad uno schieramento politico centrista pro Monti bis. La stessa operazione politica condotta da Raffaele Bonanni. Le Acli Torinesi negli anni 60-60, quando la Città era infeudata alla Fiat, condussero una battaglia culturale  tra i loro associati impegnati nel sindacato ( in gran parte nella Cisl Torinese) per affermare l’autonomia del sindacato verso il padronato, il governo, i partiti politici.

Si legge nel documento di questi giorni:“ Nel corso delle ultime settimane le Acli sono state ripetutamente e con insistenza accostate al percorso del movimento ‘Verso la terza repubblica’ che il 17 novembre si è di fatto costituito in qualità di soggetto politico, collocato al centro dello schieramento, e con la esplicita prospettiva di partecipare alle prossime elezioni politiche, anche se in forme non ancora definite e, come tale, segnalato dai media.

L’adesione di Andrea Olivero, Presidente nazionale Acli, a questa aggregazione e i suoi ripetuti interventi hanno determinato la rappresentazione secondo cui il movimento aclista sia posizionato in quell’area politica e impegnato direttamente alla costruzione del nuovo soggetto, sebbene lo stesso Presidente all’interno dell’Associazione (negli organi e in una lettera recente ai territori) abbia ribadito che il percorso intrapreso non coinvolga l’Associazione, ma sia condotto a titolo personale.

Le Acli Torinesi chiedono al proprio Presidente nazionale “..di impegnarsi personalmente per ristabilire e garantire alle ACLI quella autonomia che oggi è compromessa” e evidenziano “la distanza culturale e sociale espressa dai propri associati e dirigenti rispetto alle scelte del nuovo soggetto politico guidato da Luca di Montezemolo”.

Questo documento è stato citato nei giorni scorsi da pochi media ed in modo molto succinto.

Consigliamo la lettura completa del documento allegato

 

Allegato:
le_acli_di_torino_ribadiscono_la_propria_autonomia.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *