Forse mai un Giubileo interesserà così tanto anche i non credenti. L’annuncio del Giubileo 2015 è stata una sorpresa per il mondo cattolico, per i credenti. Il Papa ha fretta: l’’ha detto con chiarezza. La misericordia di cui parla Francescopropone un altro paradigma di civiltà, che può diventare anche un progetto politico. Ci sono delle cose che papa Ber­go­glio ha detto fin dal prin­ci­pio, che sul momento non ven­nero capite, ma si sono capite dopo, o si stanno com­pren­dendo solo ora.”, scrive Raniero La Valle.

La misericordia – da praticare nel mondo e non solo con la dottrina e l’incenso – riguarda e chiama in causa tutti, è una “rivoluzione” del comportamento delle persone e mette in discussione radicale le decisioni che le grandi istituzioni mondiali, finanziarie e economiche, deliberano con la finalità primaria del profitto e dei guadagni finanziari anziché mettere al primo posto la persona umana e il suo destino.

Quella “misericordia francescana” fa riflettere sul senso dell’uomo e del modo, per questo interessa credenti e non credenti.

Se poi il Papa aggiunge che “la curia romana è l’ultima corte d’Europa” è ancora più chiaro il motivo della fretta di Francesco, dopo i tanti “freni” che quella pretora di alti prelati ha già messo in atto nei lavori del Sinodo.

Abbiamo selezionato QUATTRO  articoli che possono far meglio capire questo abstract.

  • La rivoluzione di Francesco di Raniero La Valle, pubblicato su Il Manifesto
  • Quel che Francesco può dire all’Europa dei non credenti di Eugenio Scalfari su La Repubblica 
  • Il Papa che ha fretta con diciassette annotazioni, anche critiche, de Il Foglio
  • La battaglia di Francesco tra potere e misericordia  di Vito Mancuso su La repubblica

vedi anche il sito delle Comunità di Base  www.cdbitalia.org

 

 

 

 

Allegato:
la_rivoluzione_di_francesco_raniero_la_valle.doc
quel_che_francesco_puo_dire_alleuropa_scalfari.pdf
il_papa_che_ha_fretta_il_foglio.pdf
la_battaglia_di_francesco_tra_potere_e_misericordia_mancuso.doc

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