Occupazione, fisco e lavoro: la Uil propone iniziative unitarie a Cgil e Cisl per fine aprile e maggio. Luigi Angeletti segretario generale Uil ha inviato, Martedì 3 aprile, due precisi messaggi. Il primo un secco altolà al modo di procedere del Governo che spreme con tasse la parte popolare del paese ( non equità) rinviando le scelte per la crescita, quindi sacrifici senza prospettiva. Il secondo, ancora più interessante ed inedito, annunciando che la prossima convocazione della Direzione Nazionale Uil, del 12 aprile, proporrà iniziative di mobilitazione unitarie a Cgil e Cisl per influenzare, tra fine aprile e maggio, le scelte che Governo e Parlamento si accingono a prendere.

I media si sono limitati a riprendere con enfasi la battuta ironica di Luigi Angeletti: «La vicenda dell'articolo 18, così come la vicenda degli esodati, se posso dirla con una battuta, rappresentano un fondato motivo per un licenziamento del ministro del lavoro Elsa Fornero:una giusta causa». Hanno tenuto in sordina, o non ne hanno fatto cenno, ad altre ben più importanti affermazioni del leader Uil, e della sua segreteria, sia per il movimento sindacale sia per il paese.

Che esista un problema su come s’informa il paese lo si nota da tempo: sui titoli vanno notizie al posto di altre che hanno titolo di primo piano.

La Uil ripropone l'obiettivo di sollecitare – con politiche fiscali e provvedimenti idonei di politica industriale – la crescita del Paese. Tutto ciò per evitare che la strategia fin qui seguita dal governo dei tecnici si consolidi come "una spinta verso la recessione".

Sempre nella giornata del 3 marzo, Luigi Angeletti, ai microfoni di Sky ha stigmatizzato: «Avevamo una fondata fiducia nella possibilità che il Governo fosse capace di affrontare l'emergenza economica. Eravamo convinti che bisognasse avere un atteggiamento collaborativo e non essere pregiudizialmente ostili, ma abbiamo visto che il prodotto della loro politica, ammesso che abbia parzialmente risanato il bilancio dello Stato, ha dato una spinta verso la recessione". Secondo Angeletti "con una recessione di queste dimensioni prolungata nel tempo anche l'obiettivo del deficit zero rischia di essere difficile da raggiungere. Nel frattempo aumenteranno i disoccupati, abbiamo già perso mezzo milione di posti di lavoro ed è realistico che nel 2012 ne perderemo altri 300mila».

La segreteria nazionale Uil sottolinea «Bisogna affrontare, poi, altri nodi importanti, a partire dalla soluzione della questione degli “esodati”. Si tratta di oltre trecentomila persone che hanno sottoscritto un patto, affidandosi alle leggi dello Stato, che deve essere onorato garantendo loro una continuità tra salario e pensioni. Prospettive industriali e occupazionali per le tante realtà produttive e per i tanti lavoratori coinvolti dalle crisi aziendali; certezze ed estensione degli ammortizzatori sociali, in particolare in questa fase di crisi; sostegno al tavolo aperto per l’efficienza e la valorizzazione del lavoro pubblico; modifica della riforma del mercato del lavoro per maggiori garanzie e più tutele nei casi di licenziamenti economici: sono, tutte queste, le altrettante importanti rivendicazioni che la Uil pone all’attenzione del Governo »

In attesa del giorno 12 aprile e delle proposte di mobilitazione unitarie della Direzione della Uil, anche la Cisl è chiamata a definire la sua strategia oltre agli auspici di una concertazione, che questo governo non ha nel suo programma, e che quello precedente attuava come sottoprodotto consociativo con una parte del sindacato. La Cgil le sue proposte le ha già rese pubbliche. Dopo il 12 aprile potrebbe delinearsi una indispensabile sintesi unitaria.

Nel frattempo la Cgil, nel quadro della mobilitazione già in corso che ha registrato domenica scorsa la diffusione di un appello davanti alle Chiese, pubblica oggi la sua petizione on line " Il lavoro non è merce, il lavoro è una persona". Alleghiamo il testo ed il link ove poter firmare.

Il commento apparso su Il Sole del 4 marzo a nostro giudizio non mette in rilievo la novità dell'evento Uil ed opera una miscellanea che depotenzia le notizie. Alleghiamo l'articolo.

 

Allegati  –

  • Il comunicato della Segretaria nazionale Uil del 3 aprile
  • La petizione on line della Cgil_4-4-12
  • Come da la notizia Il Sole 24Ore del 4 aprile

Allegato:
petizione_on_line_della_cgil_4-3-12.doc
uil_nazionale_comunicato_su_mobilitazione_unitarie_3-4-12.doc
non_solo_il_18_confederazioni_il_sole_4-4-12.pdf

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