“La mia Cgil ritornerà alle origini”. Così L’Espresso titola l’articolo che pubblica – a cura di Mauro Munafò –  l’intervista collettiva di Maurizio Landini con un gruppo di redattori, svoltasi nella sede del settimanale il 5 marzo. Il ritorno cioè ad un sindacato che va in mezzo alle persone, per contrastare  lo sfruttamento, il precariato, la solitudine. Landini spiega le prossime operazioni dell'organizzazione e le sfide, anche culturali, che intende affrontare. Con una parola d’ordine che torna spesso: unità.

Unità tra i sindacati, nel mondo del lavoro, nel Paese che rischia di vedersi diviso dalla cosiddetta e ancora oscura "autonomia differenziata ". Afferma che “prima Renzi poi i gialloverdi hanno cercato di eliminare noi e tutti i corpi intermedi per aumentare il loro potere. ma è un’ideologia che ormai mostra la corda” e ricorda che “la sinistra, ieri era speranza e soluzione. oggi è un problema..”.

Esiste la speranza che Maurizio Landini porti una ventata di novità, una spinta per un nuovo percorso unitario? Cosa si pensa nella Cisl? C'è attesa, chi è fiducioso, chi spera, chi diffida.

Annamaria Furlan ha espresso, in merito, un positivo giudizio (v. allegato)

Il sito www. www.cittanuova.it ha pubblicato – a gennaio – articoli (vedi allegati) di Salvatore Biondi e Adriano Serafino, già segretari di categorie in Cisl, che hanno espresso fiducia sul ruolo che potrà esercitare Maurizio Landini per far riprendere un processo unitario smuovendo il sindacalismo confederale da quella cronica attesa che fatalmente conduce all’immobilismo.

Nota – «La Camera del Lavoro di Milano, già al suo nascere, segna il sindacalismo italiano di un tratto caratteristico che lo fa diverso dalle altre esperienze europee. Le Camere del Lavoro, infatti, superando i confini dell’organizzazione di mestiere, propongono il patrocinio e la tutela degli interessi dei lavoratori, per educarli, praticamente alla fratellanza e al mutuo appoggio. Diventano in tal modo strumenti di lotta per la conquista di nuove condizioni di lavoro per apprendisti, per le donne e i fanciulli, per una durata di lavoro più umana, per garantire l’insegnamento professionale, l’elevazione culturale, la ricerca del lavoro e il collocamento»  (Luciano Lama, 1981  da Wikepedia)

https://it.wikipedia.org/wiki/Camere_del_Lavoro

Allegato:
la_mia_cgil_tornera_alle_origini_landini_esp.pdf
euna_svolta_per_lunita_furlan_intervista_rep.doc
landini_e_la_vocazione_del_sindacato_biondi_pastorale_lavoro.doc
penso_e_spero_che_landini_serafino.doc

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