Piero Fassino non è solo una volpe…..! L'appoggio pubblico delle segreterie unitarie dei pensionati torinesi per gli impegni assunti, esplicitato a pochi giorni dal voto, è un fatto inedito: ha una sua storia e impegna anche la prossima legislatura. Abbiamo ricevuto a commento di questo nostro articolo due lettere di precisazione dello Spi-Cgil del Regionale e di Torino (allegate). I fatti di questi mesi e ultimi giorni, più dei commenti sui media torinesi, documentarno l'abilità politica e lo spirito d’iniziativa del sindaco Piero Fassino, per conquistare l’importante appoggio pubblico e unitario da parte dei sindacati pensionati della Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp. Diversamente dal premier Matteo Renzi, alquanto allergico alla prossimità dei sindacati, Piero Fassino è andato a cercarli in prima persona, inviando una lettera ufficiale (non siamo riusciti a reperirla) alle tre segreterie dei pensionati torinesi per avere un incontro-confronto. Non succede tanto facilmente, di questi tempi, un fatto simile per i sindacati! L’incontro pubblico è avvenuto di fronte a circa 100 rappresentanti dei tre sindacati pensionati; poche ore prima, l’accorto Fassino ha dato il via libera per la firma – tra gli Assessori Passoni e Tesi con i Segretari Generali della Cgil, Cisl e Uil di Torino – di  un verbale di dieci cartelle articolato in 11 punti (allegato) che contiene un’analisi su quanto fatto a Torino e un impegno per l’indirizzo futuro, specificatamente per gli anziani.

Si legge nella parte finale, il punto 11,  di tale verbale  “….In termini di prospettiva un altro elemento rilevante, di cui la Città deve tenere conto nella programmazione delle politiche, è il tema degli anziani. Non solo per quel che riguarda l’andamento della struttura sociodemografica (una popolazione ultrasessantenne torinese superiore al 33% con una quota consistente di anziani soli) ma anche perché sono stati gli anziani che, grazie a una solidarietà familiare intergenerazionale, hanno in gran parte contribuito in questi anni di crisi a mantenere buoni livelli di coesione sociale in un contesto economico che viceversa avrebbe già da tempo dato segnali di conflitto.  Diventa perciò necessario ed improrogabile, oltre alle politiche per i giovani che hanno caratterizzato la scorsa consiliatura, porsi sul piano della prevenzione e del governo dei cambiamenti in merito alla popolazione anziana, e sviluppare, in coerenza con le indicazioni europee, politiche di “invecchiamento attivo” che agiscano sulla qualità della vita e sugli aspetti della vita quotidiana nelle sue svariate attività, sociali, relazionali, culturali di quella che sarà una quota sempre più consistente della nostra popolazione.

A tal proposito, l'Amministrazione comunale esprime apprezzamento nei confronti delle proposte contenute nel documento di SPI-CGIL, FNP-CISL, UILP-UIL “Tavolo anziani, una città per gli anziani…gli anziani per una città” del 19.02.2016 e considera tale contributo un indirizzo da seguire. Per l’anno 2016, anche a fronte di un eventuale aumento di risorse, che sarà possibile utilizzare per precisi capitoli di spesa volti a migliorare la qualità della vita delle persone anziane e delle loro famiglie, sarà istituito un apposito tavolo che  richiederà il coinvolgimento  di Assessori e soggetti pubblici interessati  anche attraverso la Conferenza Unificata.

Le Parti, infine, convengono di proseguire il confronto nelle sessioni specifiche d’indagine e altresì approfondire il tema del contrasto alla povertà, dell’integrazione socio-sanitaria e le misure per la non autosufficienza, della promozione di azioni specificatamente rivolte alle nuove generazioni, della riorganizzazione dei servizi e della valorizzazione delle professionalità con il coinvolgimento delle categorie sindacali e di tutti i soggetti istituzionali interessati, auspicando un forte coordinamento anche a livello metropolitano per adottare politiche omogenee e coerenti e ricomporre i diritti del lavoro con quelli di cittadinanza”.

Non può stupire più di tanto, stante gli impegni assunti per l’indirizzo per gli anziani nella futura legislatura, che Lorenzo Cestari, segretario della Uil Pensionati, al termine dell’incontro pubblico tra il primo cittadino e lo Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp, affermi «Piero Fassino è il sindaco uscente, ma speriamo anche quello futuro». E’ un fatto inedito perché pronunciato tanto esplicitamente da un segretario generale dei pensionati in carica. Ma altri segretari torinesi in carica lo hanno fatto sapere in altro modo. Ma l’inedita novità, in questi tempi di vacche magrissime per il sindacato, è  il verbale sottoscritto con i suoi contenuti e metodo.

Rimane ancora una domanda? Perché Piero Fassino, esperto politico di lungo corso, fin dall’incontro all’Alfieri del 30 Maggio, non propone questo metodo, questo contenuto e questo spirito d’intesa con i sindacati al premier Matteo Renzi?

Per approfondire aprire i SETTE allegati

 

Allegato:
tavolo_anziani_comune_sindacato_pensionati_19-2-16.doc
verbale_assto_bilancio-_cgil_cisl_uil_to_21-4-2016.pdf
verbale_tavolo_welfare_comune-cgil_cisl_uil_to_23-05-2016.doc
il_caso_endorsement_pensionati_per_fassino_guccione_repubblica.doc
confronto_fassino_e_sindacati_dei_pensionati_tortello_stampa.doc
alla_redazione_di_sindacalmente_spi-cgil_piemonte.doc
alla_redazione_de_la_repubblica_spi_cgil_torino.doc

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