E’ tempo di una conclusione unitaria confederale. Ed anche le Rsu dovrebbero ben mobilitarsi. Parti sociali: dal 5 febbario si avvia un tavolo su contratti e rappresentanza. Si apre un nuovo round tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil sul tema della rappresentanza, a partire da un riesame della riforma del 2009, che non fu firmata dalla Cgil, e che arriva alla sua scadenza naturale. Ieri in tarda serata il presidente di Confindustria ed i leader di Cgil, Cisl, Uil, hanno fissato per il 5 febbraio l'avvio di un tavolo tecnico (anche sul tema della rappresentanza). L'accordo 2009 fu firmato il 22 gennaio da Cisl, Uil, Ugl, e Governo con carattere sperimentale e per 4 anni. In seguito altri due accordi interconfederali hanno esplicitato punti  precisi sulla rappresentanza e sulla validità degli accordi erga omnes: quello unitario del 28 giugno 2011 e quello sulla produttività ( senza cgil) del 16 novembre 2012. Quest’ultimo accordo richiama i precedenti ed indica anche il termine per definire il regolamento integrativo. Riportiamo il punto 3 in dettaglio.

 3. Rappresentanza Le Parti firmatarie dell’Accordo Interconfederale 28 giugno 2011, per dare effettività a un sistema ordinato di relazioni industriali, definiscono un altrettanto ordinato sistema di regole sulla rappresentanza secondo i seguenti principi: entro il 31 dicembre 2012, la materia verrà disciplinata, con accordo e regolamento integrativo, per consentire il rapido avvio della procedura per la misurazione della rappresentanza nei settori di applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro, in attuazione dei principi contenuti nell’Accordo Interconfederale del 28 giugno 2011; entro il 31 dicembre 2012, in diretta conseguenza della definizione delle procedure di cui al punto precedente, saranno definite, per i settori interessati, le modifiche da introdurre alla disciplina delle rappresentanze sindacali unitarie contenuta nell’Accordo Interconfederale 20 dicembre 1993, per armonizzarle con le finalità fissate il 28 giugno 2011 (esplicitare il superamento del terzo); le intese dovranno, altresì, prevedere disposizioni efficaci per garantire, nel rispetto dei principi concordati nell'Accordo Interconfederale 28 giugno 2011, l'effettività e l'esigibilità delle intese sottoscritte, il rispetto delle clausole di tregua sindacale, di prevenzione e risoluzione delle controversie collettive, le regole per prevenire i conflitti, non escludendo meccanismi sanzionatori in capo alle organizzazioni inadempienti.

Allegati

  • Accordo parti sociali ( senza cgil) del gennaio 2009
  • Accordo Confindustria e Confederazioni ( con cgil) del giugno 2011
  • Accordo parti sociali ( senza cgil) e governo  del 16 nov 2012

Allegato:
il_testo_dellaccordo_gennaio_2009.doc
accordointerconfederale_28-6-2011.pdf
produttivita_testo_definitivo_16-11-12.pdf

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