Il sito www.Sindacalmente.org è in rete dal 2009. E' gestito da sindacalisti e ex sindacalisti torinesi, da militanti, da intellettuali e protagonisti di battaglie per i diritti dei lavoratori e dei cittadini. Pubblica articoli, schede di lettura, per favorire l’analisi socio-politica  e dare un contributo per l'’unità dei  sindacati, condizione indispensabile per incidere nella nuova realtà del mercato globale e della prepotenza della speculazione finanziaria internazionale..

Il nostro scopo è quello di incentivare la riflessione critica affinchè “ i quartier generali”  ed " i quartieri locali" del  sindacato siano attenti e dentro la realtà dei nostri giorni in modo tale da essere terminali efficaci della democrazia rappresentativa e delegata. La critica, ancor più se con alternativa, è un antidoto al  tran-tran, all'apatia che ostacola la definizione di puntuali analisi e adeguate strategie.

Avevamo discusso parecchio per scegliere Il titolo della testata Sindacalmente e il sottotilo “nel segno del leone”. 

Per i promotori  promotori di questo sito, la militanza è stata oltre che un impegno sociale anche una scelta di vita con al centro la relazione e il confronto, il rispetto, la crescita dei diritti, della responsabilità, della partecipazione alle scelte che richiedono, per essere ben esercitate, il senso critico. Ci vuole sempre un po’ di coraggio, anche per uscire dal  cosiddetto “coro” e dal conformismo delle organizzazioni di massa.

Il fumetto, a sinistra della testata, è di un dirigente Fim-Cisl di altri tempi, che ai nostri tempi è uno stato mentale diffuso, più di quanto lo si immagini. Per questo abbiamo scelto il segno del leone: perchè  ci piace quanto scritto dal filosofo americano Rowls con la metafora della società dei leoni. Il leone anziano propone un metodo per organizzare la società con questa premessa  “ non c’è giustizia senza libertà e non c’è libertà senza dissenso e critica “. Serve sentirsi un pò leoni, avere il coraggio di proporre iniziative nuove e non temere di esprimere il dissenso, in pubblico.

La mission della nostra iniziativa è di offrire uno spazio aperto per informarsi e confrontarsi, per far circolare  idee e misurasi con il senso del limite ed anche del dubbio.

Riteniamo convincente e attuale la definizione e la pratica dell'autonomia sindacale  come era stata concepita negli anni 60-70:  “L’autonomia è un modo di pensare, analizzare, di decidere, di agire, di reagire; è un attitudine che matura nel profondo della coscienza di ciascuno, che si alimenta della capacità quotidiana di rivivere, soffrire, ed interpretare la condizione operaia. Tende a morire quando il legame con la classe lavoratrice si allenta; si esprime nella sua pienezza quando tale legame si rinsalda e si approfondisce. L’autonomia, quella vera, è un fatto di costume e un fatto di cultura”.

Non è facile mantenere in vita la nostra iniziativa, per mancanza di tempo di chi se ne occupa o di chi desiderebbe farlo.  Sindacalmente.org  è aggiornato con cadenza settimanale o bisettimanale.

L’utilità di quanto pubblichiamo dipende da chi anima questa iniziativa e dai lettori che interagiscono utilizzando la possibilità di commento in tempo reale per ogni singolo articolo ( attivando l’apposito tasto) e/o inviando e-mail alla redazione. Scrivendo articoli.

All'inizio, nel 2009, la redazione era composta da : Antonio Buzzigoli, Toni Ferigo, Gianni Marchetto, Adriano Serafino, Alberto Tridente. Dal 2013 da: Francesco Ciafaloni, Toni Ferigo, Vittorio Rieser, Adriano Serafino. Da giugno 2014: Francesco Ciafaloni, Toni Ferigo, Adriano Serafino.

Le perdite di Alberto Tridente (morto il 24 luglio 2012)  e di Vittorio Rieser (morto il 22-5-2014) hanno aperto un vuoto difficile da colmare.  Anche per questo ci servono, per continuare nuove collaborazioni nelle forme diverse.

Nell'estate-autunno del 2014 si è avviata una redazione più ampia, dopo l'invio di un questionario ai nostri lettori. Si sono provate modalità organizzative di redazione a distanza, on line. Per ragioni diverse e per impegni personali il gruppo si è ridotto e la sperimentazione non è riuscita. Ne hanno fatto parte: Antonio Buzzigoli, Aldo Celestino, Francesco Ciafaloni, Toni Ferigo, Gianna Montanari, Pierluigi Paolillo, Adriano Serafino.

Dall'autunno 2015 la redazione è a cura di Toni Ferigo e Adriano Serafino..

Nota – Per comunicare con la redazione ed i suoi componenti utilizza il tasto, sotto la testata, “scrive la tua”.