Il World Economic Forum 2014 si è svolto il 22-25 gennaio a Davos, località delle Alpi Svizzere. Come da tradizione erano presenti tutti i potenti dell’economia e della politica:più di 2500 delegati, 40 capi di Stato e di governo, provenienti da tutto il mondo. Il tema di discussione “ Rimodellare il mondo: conseguenze per società, politica ed economia“. In apertura del summit, come accade ogni anni, la multinazionale PwC ha fatto conoscere il risultato della sue interviste ad oltre 1.300 capi d’azienda di tutto il Mondo, che per il 44% si sono dichiarati convinti che il 2014 sarà l’anno della ripresa economica. Lo scorso anno solo il 18% si era dichiarato così ottimista.

In Italia non c’è abitudine a discutere materie complesse, la nostra politica da tempo ha scelto il modello della campagna elettorale o dei congressi che vivono quotidianamente. E’ una constatazione, e ciò non aiuta l’approfondimento come ben testimonia ad esempio  il trend incorso per la legge elettorale e le riforme istituzionali.

Alleghiamo due articoli di commento al summit in Svizzera di Giuseppe Sarcina “Il vento di Davos sta cambiando” e di Giuseppe Sapelli “Le parole non dette dai grandi a Davos” pubblicati rispettivamente su Il Corriere della Sera e su Il Messaggero.

Inoltre un articolo sui grandi squilibri globali commerciali delle principali economie di Eichengreen su Il Sole.

Per qualche notizia in più attivate il link sottostante

http://www.polisblog.it/post/197689/davos-world-economic-forum-2014

Allegato:
il_vento_di_davos_sta_cambiando_sarcina.pdf
le_parole_non_dette_a_davos_sapelli.pdf
squilibri_globali_finiti_eichengreen_il_sole.pdf

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