Lo scalo merci di Orbassano ha avuto una grande funzione pro Fiat garantendo il flusso di motori da Mirafiori a Termini Imerese, un polo logistico con infrastruttura che entrava all’interno della Mirafiori. Quando fu costruito si pensò anche ad un polo logistico con orizzonti più ampi ma – nei fatti – per un motivo o l’altro fu boicottato. Con un ruolo di primo cospiratore proprio da parte di RFI che ritiene quello scalo a raggio regionale o poco più. Gli articoli pubblicati su La Stampa di mercoledì 6 e giovedì 7 febbraio ne sono testimonianza. Declassamento dello scalo di Orbassano, nel contempo non solo il megatunnel ma anche una seconda canna per il Traforo del Frejus per autoveicoli e Tir. Per i teorici, anzi si potrebbe aggiungere i visionari del Sì Tav, ci sarebbe è un bel su cui riflettere. Con i due articoli sullo Scalo di Orbassano alleghiamo anche un’interessante intervista tratta dal web ed alcuni dati che riguardano i flussi, i costi ed i debiti di un’altra grande infrastruttura, il tunnel della Manica. Infine articolo su progetti esecutivi Tunnele e Stazione internazionale di Susa.

Alleghiamo quattro articoli

 

Allegato:
scalo_merci_orbassano_boicottato.pdf
declassamento_dello_scalo_di_orbassano_tropeano.pdf
frejus_si_a_maxi_carri_ma_poco_si_sa_web.doc
tav_progetti_esecutivi_la_stampa.pdf

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